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(Anime) "Getter" saga
- Space Robot
(+ mp3)
- Getta Robot
(+ mp3)
Space Robot (Getter Robot)
(
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della sigla di "Space Robot")
“Volgi lo sguardo un momento in alto lassù...”, e
mentre tutti stavano col naso in aria ecco che dal sottosuolo sbuca una razza di
dinosauri guerrieri pronti a fare della Terra un solo boccone.
Già, perché “Space robot” altro non è che la storia della strenua lotta
di tre ragazzi alla guida di un robot scomponibile in tre navicelle contro il
malvagio impero dei dinosauri.
Come dite, troppo facile cavarmela così??? E va bene allora scendiamo nei
particolari;
nella solita zona del Giappone, già teatro delle epiche battaglie dei due
Mazinger si trova il laboratorio del professor Sao Tome, eminente astrofisico
che ha messo a punto un apparecchio per captare dallo spazio una straordinaria
forma di energia: l’energia Getter.
Per poter esplorare gli spazi allo scopo di studiare questa nuova fonte
energetica il professore costruisce un gigantesco veicolo formato da tre
navicelle (dette Aquila, Giaguaro ed Orso)
che si incastrano l’una nell’altra e che, a seconda dell’ordine di
agganciamento, possono formare tre robot diversi con caratteristiche del tutto
particolari; per la prova del prototipo ne affida il comando al suo figlio
primogenito di nome Tetsuto.
Si tratta ovviamente del Getter Robot (da noi Getta Robot), e delle sue tre
trasformazione Getter 1, Getter 2 e Getter 3.
Purtroppo durante il primo volo di prova il robot, che essendo solo un prototipo
costruito per motivi di studio è disarmato, viene assalito da un orribile
mostro rettile che lo distrugge uccidendo anche il figlio del professore.
Il mostro appartiene al popolo dei Dinosauri, una razza antichissima di rettili
senzienti che destatisi dal loro sonno millenario nelle profondità della Terra
rivendicano il possesso del nostro pianeta, tocca quindi al vero Getter Robot,
pilotato da tre baldi giovani Ryoma, Hayato e Musashi, difendere la razza umana
aiutati in questo dalla figlia del professor Sao Tome, una graziosa brunetta di
nome Michiru pilota della navicella “Lady Command”
A fare da comprimari ci sono i soliti personaggi che non mancano mai nelle
storie di Go Nagai come il ragazzino petulante, qui rappresentato dal figlio
minore di Sao Tome di nome Genki, o il grosso tontolone con assistenti al
seguito; Mongi, Joo ed il robot Asataro.
La trama è la solita, comune alla maggior parte degli anime robotici ma qui
assistiamo ad una svolta finale imprevista; o meglio avremmo assistito visto che
in Italia, come era successo per Mazinger Z la serie è stata fermata poco dopo
la metà.
Nelle ultime puntate vediamo l’Impero dei Dinosauri sferrare un attacco in
massa allo scopo di fare finalmente piazza pulita del Getter Robot ed
effettivamente il piano riesce, infatti nel tentativo di colpire la fortezza
nemica con un gigantesco missile il robot viene distrutto anche a causa di un
errore di Musashi che fallisce una manovra.
Ritenendosi l’unico responsabile del disastro e comprendendo che la Terra è
ormai condannata l’indomito Musashi si impadronisce della navicella di Michiru
e con quella si lancia in un attacco suicida contro la fortezza nemica cogliendo
i rettili di sorpresa e sacrificando così la vita per salvare tutta l’umanità.
Ai compagni non resta altro da fare se non piangere la sua morte e ringraziarlo
per il suo eroico sacrificio; quello che però ignorano è che un nuovo nemico
è pronto ad attaccare la Terra, si tratta dell’Impero dei Demoni per cui è
necessario al più presto approntare un nuovo robot da combattimento e trovare
un nuovo pilota………ma tutto questo lo vedremo nella prossima serie!!!


Getta Robot (Getter Robot G)
(
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della sigla di "Getta Robot")
Naturale prosecuzione della serie precedente Getter Robot
G inizia esattamente dove ci eravamo interrotti, cioè di fronte alle macerie
fumanti del primo Getta Robot ed alla commemorazione di Musashi; ma non c’è
riposo per gli eroi, da una base nascosta ecco che si fa vivo il misterioso popolo degli Oni, una razza di demoni
che si è messa in testa di conquistare il nostro pianeta.
Per far ciò ovviamente devono impadronirsi dell’energia Getter e quindi si
lanciano all’attacco del Giappone e del laboratorio di Sao Tome.
Il professore però non è rimasto con le mani in mano e presagendo il pericolo
ha già approntato un nuovo laboratorio ed un nuovo Getter Robot più potente;
resta il problema della sostituzione di Musashi e la scelta cade su un robusto
giocatore di baseball, tale Benkey Kuruma amico del figlio minore del professor
Sao Tome, il piccolo Genki.
All’inizio il nuovo arrivato non ha molta voglia di impegnarsi in una guerra
ma, quando vede le sofferenze che gli Oni infliggono alla popolazione ed a Genki
in particolare diventa il più coraggioso del terzetto.
Il robot appare totalmente rinnovato sia nelle navicelle che nell’aspetto
esteriore, i nuovi nomi sono Getter Dragon, Getter Rigar e Getter Poseidon (nomi
uguali sia per la navetta che per il robot che andrà a comandare), nuovissimo
anche il laboratorio che ora si presenta come una torre in grado di interrarsi
per sfuggire agli attacchi nemici.
Restano invece i personaggi di contorno a stemperare i momenti drammatici con
gustosi siparietti comici.
Dopo la solita serie di attacchi nemici sventati sistematicamente dai nostri
eroi la serie si interrompe…….come al solito, solo che qui per lo meno hanno
scelto di interromperla quando il Getter Robot distrugge la prima base dei
demoni, così che per molto tempo abbiamo creduto di aver assistito alla
conclusione della vicenda.
Invece come di consueto siamo circa a due terzi, la conclusione infatti è molto
spettacolare: l’impero degli Oni scaglia un offensiva massiccia con sei Demon
Robot (i loro mostri meccanici) di cui uno impegna in una strenua lotta il
Getter Robot che, per avere partita vinta, deve dare fondo a tutta la sua
energia.
A questo punto i restanti cinque mostri si uniscono a formare un super Demon
Robot che attacca i nostri eroi.
Fortunatamente Michiru riesce a ricaricare il Getter con il suo aereo Lady
Command, così che possa di nuovo scagliarsi contro il nemico facendolo a pezzi,
o almeno credendolo visto che il mostro precipitato in fondo al mare si
ricompone e comincia a devastare la città.
I nostri eroi cercano di fermarlo ma questo si divide di nuovo nei cinque mostri
originari e, mentre uno tiene impegnato il Getter Robot gli altri continuano la
loro distruzione minacciando anche il laboratorio.
Getter Dragon però elimina l'avversario e torna alla base per difenderla dagli
attacchi del nemico; Michiru cerca di rifornire i compagni ma l'azione fallisce.
Hayato, preso il posto della ragazza su Lady Command, affronta il nemico e
penetrato nella cabina dei piloti nemici, causa esplosioni nella struttura
facendo esplodere il mezzo in mille pezzi.
I compagni lo credono morto e, animati da sacro furore vendicativo e con Michiru
al comando di Getter Rygar partono alla riscossa attaccando prima i tre mostri
rimanenti e poi direttamente la base nemica che il crudele imperatore Brai ha
scagliato all’attacco.
Purtroppo la base è troppo forte per i nostri eroi che assistono alla
distruzione del loro laboratorio, ma quando stanno per perdere le speranze ecco
che un esplosione interna la distrugge.
E’ stata opera di Hayato che, ben lungi dall’essere morto, era stato fatto
prigioniero a scopo di sperimentazione e, liberatosi, ha sabotato la gigantesca
astronave.
Il finale vede il giovane felice salutare gli amici in festa per la fine del
conflitto.
Curiosità.
Nella prima serie i mostri dell’impero dei Dinosauri
non sono robot meccanici ma vere e proprie creature viventi potenziate con
l’innesto di circuiti bionici, abbastanza simili ai mostri haniwa di Jeeg.
Nella seconda serie
invece i Demon Robot sono solamente dei mostri meccanici.
Nella seconda serie l’impero degli Oni è chiaramente ricalcato su di un
modello nazista, a partire dalle uniformi fino al saluto all’imperatore (Heil,
Demon Brai!!) ed al suo braccio destro di nome Hidler (sic!), una caricatura
demoniaca del Fuhrer tedesco con tanto di baffetti, stivaloni ed un bel paio di
corna.
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