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Looney Tunes

In un sito come il nostro non poteva mancare un ricordo per gli eroi di
cartone che hanno accompagnato tutta la nostra infanzia, ed ancora oggi
appassionano le nuove generazioni; un applauso quindi per la banda di Bugs Bunny
e soci!!!!
Protagonisti di un numero incredibile di cortometraggi questi personaggi si
possono a ragione considerare dei veri “evergreen” del mondo dell’animazione.
Nati all’inizio degli anni 40, da allora sono passati fra le mani di molti
valenti disegnatori e sceneggiatori che pian piano gli hanno dato l’aspetto
che conosciamo oggi; il capostipite della schiatta è ovviamente Bugs Bunny
insieme al suo primo antagonista Elmer Fuzz, poi sono arrivati i vari Silvestro
e Titti, Coyote e Road Runner, Speedy Gonzales etc. etc.
Attraverso i corti dei Looney Tunes si può ripercorrere una parte della storia
americana dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale fino ai giorni nostri dal
momento che questi personaggi furono spesso utilizzati sia ai fini della
propaganda bellica sia come arma fortemente satirica nei confronti di questo o
quel personaggio politico o per stigmatizzare manie ed ansie del popolo
americano.
Vediamo ora in dettaglio i personaggi principali:
Bugs Bunny: nato nel 1940 dalla matita di Ben Hardaway e perfezionato
in seguito da Tex Avery, che curerà anche la maggior parte dei personaggi
animati Warner, è sicuramente il più celebre eroe di cartone a livello
mondiale; non si contano le sue apparizioni al di fuori dei cortometraggi
ufficiali, lo troviamo ospite in altri film o effigiato su svariatissimi
prodotti commerciali ed è anche stato ospite al Johnny Carson Show.
Di carattere strafottente e perennemente ilare ama spuntare all’improvviso da
una buca apostrofando con voce nasale il malcapitato di turno con la frase “Che
succede, amico?”.
Da qui si dipana la vicenda che vuole sempre il coniglio braccato da qualcuno
che si ritroverà sempre più nei guai, antagonisti classici sono Elmer Fuzz,
Daffy Duck, Yosemite Sam e raramente Wile E. Coyote.

Silvestro e Titti (Sylvester and Tweety): “Mi è semblato di vedele
un gatto!!!”, sette parole pronunciate da una vocina acuta ed irritante
bastano ad aprirci le porte ad un mondo fatto di inseguimenti per strade e
tetti, trappole complicate e macchinose, dispetti al limite della crudeltà e
clamorose disfatte: in breve al mondo di Gatto Silvestro.
Prototipo della sfortuna cronica assieme al suo compagno Coyote il nostro
gattone bianco e nero vive con l’assillo di catturare l’antipaticissimo
canarino Titti che vive vezzeggiato e coccolato da una vecchina ancora più
antipatica di lui (o di lei, non si è mai capito se Titti sia maschio o
femmina).
Per raggiungere il suo scopo Silvestro le prova tutte, dalle scalate per le
grondaie ai lanci stile Tarzan da un lato all’altro della strada, alle
gallerie, alle trappole e ad ogni tipo di diavoleria sia venuta in mente agli
scenografi dal lontano 1945 ad oggi.
Ovviamente ogni suo tentativo si risolve tragicamente con schianti roboanti sul
selciato, investimenti da parte di autotreni, treni od aerei oppure con
morsicate e botte da orbi inflittegli dal cane della nonnina (un bulldog di nome
Ettore).
E le cose non gli vanno meglio quando il suo antagonista è un velocissimo topo
messicano di nome Speedy Gonzales o un baby canguro scambiato da Silvestro per
un topo gigante.
Negli ultimi anni a Silvestro è stato affiancato un figlio al quale il nostro
eroe cerca di insegnare come ci si comporta, rimediando un sacco di figuracce
tali da costringere il micino a mettersi un sacchetto di carta sulla faccia per
non essere riconosciuto.

Wile E. Coyote e Road Runner: s’immagini il lettore il deserto
americano: un’arida distesa di sabbia e roccia, qualche rado cactus “saguaro”
e qualche cespuglio mobile portato dal vento, in lontananza picchi rocciosi
rossastri erosi dal vento in bizzarre forme.
Al centro di questo desolato paesaggio una strada taglia la pianura
fiancheggiata da una linea di pali della luce, tutto è tranquillo quando
risuona un “beep beep” ed in un turbine di polvere passa come un razzo una
creatura simile ad uno struzzo di nome “Road Runner” ( Citius velocitius)
inseguito da un’altra figura trafelata ed ansante nonché affamatissima Mr
Wile E.Coyote (Canivorous Vulgaris).
Abbiamo fatto così la conoscenza con la coppia comica a mio avviso meglio
riuscita di tutto il panorama Warner Bros., i pazzi inseguimenti fra lo
sfigatissimo coyote ed il furbissimo struzzo sono ormai entrati nella leggenda
così come le complicatissime macchine costruite all’uopo di catturare il
velocissimo uccello con materiale fornito dalla ditta più pubblicizzata dell’intero
pianeta: la famosissima ACME.
Ovviamente il funzionamento di questi ordigni si ritorce sempre sul povero
coyote al quale non resta che rassegnarsi a precipitare nel solito burrone.
Dal 1952, anno della loro creazione, questi due non hanno fatto altro che
inseguirsi e solo nel 2000, in un episodio da collezione, Wile E. Coyote riesce
ad acchiappare lo struzzo, peccato che quest’ultimo a causa del
malfunzionamento di una delle macchine succitate sia diventato un gigante, al
che il malcapitato coyote estrae un cartello (il suo usuale modo di comunicare)
chiedendo al pubblico “OK, e adesso che l’ho preso cosa devo farne?”

Daffy Duck: papero nero e vanitoso Daffy si trova spesso in
competizione con gli altri personaggi del panorama Warner, soprattutto con Bugs
Bunny; di solito è spinto da una irrefrenabile voglia di far vedere la propria
abilità e per far questo non esita a tramare piani loschi che ovviamente gli si
rivolgono contro costringendolo ad avere partita persa.
Le uniche volte in cui riesce ad avere la meglio è quando se la deve vedere con
Porky Pig, in questo caso il maialino interpreta la parte del cacciatore di
anatre ed ovviamente Daffy quella della preda.

Speedy Gonzales: “el topo mas rapido de todo el Mexico!”, così
ama definirsi questo roditore dal largo sombrero e dal tipico accento
spagnoleggiante, ogni suo cartone è un trionfo di corse, frenate e scivolate ai
limiti dell’impossibile.
Di solito l’azione si svolge in qualche sonnacchioso villaggio messicano ove i
poveri topi ivi residenti sono minacciati dallo spettro della fame a causa di un
guardiano cattivo che gli impedisce di arrivare al formaggio.
Questo guardiano è di solito interpretato da Silvestro ma spesso anche Daffy
Duck ha fatto la sua parte.
Puntualmente al grido di “Ariba ariba!” in soccorso dei poveri topolini
arriva Speedy Gonzales che fra una corsa, uno sberleffo al gatto ed un bacino
alla topolina più carina riesce a portare a termine l’impresa.

Taz, the Tazmanian Devil: nato all’inizio come comprimario da
contrapporre a Bugs Bunny questo personaggio dall’aspetto poco attraente,
perennemente affamato e distruttore ha avuto negli ultimi anni un ritorno di
immagine notevole da quando gli è stata creata una serie in cui appare come
protagonista.

Elmer Fuzz: personaggio spessissimo usato come “spalla” comica per
Daffy o Bugs Bunny è un tipo dalla testa rotonda e pelata ed aria poco sveglia,
viene sempre coinvolto in imprese che si riveleranno disastrose.

Porky Pig: al pari di Elmer anche Porky è la spalla ideale per le
birbonate di Daffy Duck. Caratteristica di questo maialino e la parlata
balbuziente.
Nonostante non sia un personaggio di primo rango ha però spesso un compito
importante, alla fine di molti cortometraggi è la sua voce a recitare la frase
“That’ all folks!” (Questo è tutto, ragazzi!),che regolarmente chiude
ogni cartone Warner.

Altri personaggi: nel panorama Warner possiamo trovare anche altri
personaggi poco usati come protagonisti o addirittura che compaiono solo
saltuariamente come comprimari, è il caso di :
Pepe le Pew 
Yosemite Sam 
Marvin the Martian 
Foghorn Leghorn
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